Le pavimentazioni stradali sostenibili rappresentano la grande sfida ed innovazione del settore delle infrastrutture civili da diversi anni ad oggi.

Molti studiosi hanno affrontato il tema intorno al quale ruota il Convegno che si è tenuto a Pompei lo scorso 22 settembre, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Napoli attraverso la Commissione Pavimentazioni Stradali, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, con il supporto scientifico del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dal titolo “Nuove tecnologie per pavimentazioni stradali ecosostenibili”.

“Il convegno nasce dall’idea di rafforzare l’interazione tra mondo accademico e stakeholders, soprattutto per condividere gli importanti risultati scientifici ottenuti da studi sperimentali condotti dal gruppo di ricerca del Laboratorio di Strade Luigi Tocchetti del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale dell’Ateneo Federiciano, sul tema della sostenibilità ambientale nel campo della progettazione, e manutenzione delle pavimentazioni resilienti. – ci spiega la Professoressa Francesca Russo, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Strade Luigi Tocchetti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – In particolare, si illustreranno i risultati di due stese sperimentali di sovrastrutture stradali ecosostenibili, che hanno favorito l’impiego di bitumi modificati altamente prestazionali e innovative tecnologie di reimpiego di fresato sia con procedure di miscelazione a caldo sia a freddo.

Una delle misure finanziate denominata “Infrastrutture per la mobilità sostenibile” mira a rendere il sistema delle infrastrutture nazionali più moderno e rispondente a criteri di sostenibilità ambientale.

“Coniugare i principi di sostenibilità ambientale ed economica con le prestazioni meccaniche desiderate di una sovrastruttura stradale per l’intera vita utile, richiede una riflessione attenta sul ciclo di vita e sulla necessità di ottimizzare i costi di manutenzione, in particolar modo quelli di natura straordinaria. – conclude l’Ing. Rosa Veropalumbo, Responsabile Scientifico del Convegno, Ricercatrice presso il DICEA dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Presenti anche i nostri ingegneri per parlare, ancora una volta, dell’importanza e necessità delle analisi ad alto rendimento, perchè con l’innovazione e la digitalizzazione si raggiungere l’ottimizzazione delle risorse economiche.